"Il percorso di un pugile: prima e dopo"

Da Guido Carli, 5 Settembre 2024
"Il percorso di un pugile: prima e dopo" Tutto inizia con un sogno. Un giovane entra in palestra con la tuta, il caschetto, le protezioni…

"Il percorso di un pugile: prima e dopo"

Tutto inizia con un sogno. Un giovane entra in palestra con la tuta, il caschetto, le protezioni, pieno di ambizioni e voglia di combattere. Ogni colpo tirato, ogni goccia di sudore è una promessa a sé stesso e, tante volte, anche al sottoscritto. Sogna di arrivare sul ring e sentire il boato della folla.

Nel mio ruolo di promoter e manager, quante volte ho lasciato i miei figli piccoli, la mia famiglia, e anche persone a me care in momenti difficili, persino in pericolo di vita, per lavorare alla realizzazione di quel sogno. Migliaia di kilometri, a che pro??Alcuni di quei ragazzi sono oggi campioni nella vita, perché lo sport li ha formati. (SPORTFORMA).

Ma quanti di loro si chiedono chi paga le spese di quel pranzo? Chi organizza l’evento? Chi investe perché tutto sia impeccabile?

Stamattina dicevo a mia moglie: "Ma chi è davvero il promoter?" Chi prepara il ring dietro le quinte, chi paga la palestra, chi si assicura che tutto sia a posto, chi finanzia il percorso verso il successo?

Col tempo, il pugile matura e diventa professionista. I suoi pantaloncini luccicano sotto le luci dei riflettori, ma non è solo il suo abbigliamento a essere cambiato. C’è una consapevolezza nuova.

Ora capisce che ogni vittoria non è solo frutto del suo talento, ma anche del sostegno invisibile di chi ha creduto in lui. Gli hotel, i pasti, i viaggi, la promozione: nulla di tutto questo è scontato. Ci sono persone, aziende, e organizzazioni che investono su di lui, che sacrificano per far sì che possa combattere. Se non si rende conto di questo, rischia di perdere il contatto con la realtà.

Un pugile vero, un campione, non è solo chi sa combattere sul ring, ma anche chi riconosce il debito che ha con chi lo ha portato lì. Quindi, a tutti quei giovani che dicono: "Io voglio combattere", ricordate: non è solo il vostro sudore che vi porta avanti, ma anche quello di chi lavora dietro le quinte. Non date nulla per scontato. Diventare un professionista significa anche maturare, mettere da parte l'ego e ringraziare chi ha reso possibile il vostro sogno.

Coach Carli.

Scritto su Facebook il 05/09/2024. Testo originale, senza modifiche.