L'atletica pesante
La mia storia sportiva sta dentro quella che una volta si chiamava atletica pesante: pesistica e cultura fisica, lotta, pugilato. Discipline diverse, con una radice comune: la preparazione del corpo come scuola di carattere.
Pesi e bodybuilding. È da lì che sono partito, da ragazzo, nella sala attrezzi. Ho gareggiato nel bodybuilding all'inizio degli anni Novanta.
Lotta. Dal 1998 al 2006 ho combattuto nella greco-romana, nelle gare organizzate dalla FIJLKAM, fino all'infortunio di Bari che ha chiuso la mia carriera agonistica.
Pugilato. Lo insegno da oltre vent'anni. I pugili della Sportforma hanno combattuto nei tornei della FPI e poi nel circuito internazionale, con la European Boxing Federation e le commissioni professionistiche. Ho fatto esordire pugili in Italia e all'estero e ho allenato, con il nulla osta della sua federazione, un atleta della nazionale cubana.
Insegnare
In trent'anni sono passati dalla Sportforma centinaia di ragazzi: qualcuno è arrivato all'agonismo di alto livello, la maggior parte ha trovato un posto dove crescere. Per me le due cose hanno lo stesso valore.
Il metodo è quello della comunità sportiva: gli atleti non sono clienti, i più esperti insegnano ai più giovani, ciascuno ha un ruolo.
Organizzare
Una società sportiva non porta soltanto atleti alle gare degli altri: le gare può farle lei. La Sportforma ha organizzato le fasi regionali dei campionati di pugilato ai Giardini Reali nel 2003, «Aspettando le Olimpiadi» nel 2004, il torneo «Esordio in Arena» al Teatro Ambra nel 2010 e nel 2011.
Fondare e guidare un'associazione sportiva per trent'anni significa anche occuparsi di sedi, statuti, federazioni, enti pubblici e cantieri. Una parte di questa storia è raccontata nella sezione Società.
La palestra come rifugio
Il primo capitolo: un bambino di cinque anni e una locandina di karate.
Il White Collar Boxer
Perché il pugile «dai colletti bianchi» è più professionista del dilettante.
Lezioni e allenamenti
Le lezioni filmate, la lotta, il bodybuilding, la palestra.