Borgo Vittoria

Il Borgo Vittoria è il quartiere della mia vita: qui c'erano il negozio dei miei genitori, le mie scuole, le prime palestre, e qui la Sportforma ha avuto quasi tutte le sue sedi. In cinquant'anni ci sono passate centinaia di persone. Questa pagina è anche per loro.

Un po' di storia · I miei luoghi · Il quartiere alla Sportforma · Memoria · Racconta il tuo Borgo

Un po' di storia

Fino alla metà dell'Ottocento qui c'era campagna. Intorno al 1880 i terreni furono divisi in lotti con casetta e orto: nacque la Borgata Levi. Negli scavi emersero resti umani e palle di cannone della battaglia del 7 settembre 1706, quella della liberazione di Torino dall'assedio francese; le ossa furono raccolte in un ossario, benedetto nel 1891, e da quella vittoria il borgo prese il nome. La chiesa di Nostra Signora della Salute, cominciata nel 1895, custodisce le spoglie di san Leonardo Murialdo.

Il Novecento portò le fabbriche, tra cui la Superga di via Verolengo, costruita nel 1911 e chiusa nel 1998, e con le fabbriche gli immigrati, prima dal resto d'Italia e poi dal mondo. Il mercato di piazza della Vittoria, con i suoi quasi duecento banchi, è ancora il cuore del quartiere.

I miei luoghi

  • Via VittoriaLa Pescheria Carli, il negozio dei miei genitori: dalla cassa ho visto entrare la locandina del mio primo corso di karate. Da dove vengo
  • Corso Benedetto BrinLo scantinato di fronte alla scuola Arti e Mestieri, il karate del maestro Buzzetti. Le mie palestre
  • Scuola Giuseppe AllievoLe elementari e le mini olimpiadi di atletica; mio nonno ne era stato custode. Oggi ci insegno pugilato.
  • Scuola media Antonio VivaldiIl salto in alto, i Giochi della Gioventù; anni dopo ci sono tornato da insegnante.
  • Piazza Chiesa della SaluteLa parrocchia, il mercatino di Natale, la via delle sedi della Sportforma: il numero 97/b dal 2012, il 49 con ingresso da via Beggiamo 24 dal 2024.
  • Teatro AmbraIl cinema del quartiere, «il primo Rambo», i concerti, le gare; poi «Esordio in Arena» e la storia di Roberto Zanetti. Christmas Carol
La sala vuota del Teatro Ambra con le poltrone rosse
La sala del Teatro Ambra, 14 dicembre 2010. Fotografia di Guido Carli.

Il quartiere alla Sportforma

La Sportforma non è mai stata chiusa al quartiere. Negli anni di corso Principe Oddone, la domenica, il Salone delle feste ospitava i pomeriggi danzanti degli anziani del Borgo Vittoria e del Borgo Aurora. Poi la festa della Befana, il Carnevale organizzato dai bambini con i loro risparmi, la Festa dello Sport di via Chiesa della Salute con le porte aperte alla gente della via, i ragazzi e i volontari al mercatino di Natale della piazza.

Memoria

Il quartiere ha avuto anche giorni tristi. All'inizio del 2010 Giorgio, un ragazzo del borgo, fu ucciso davanti ai giardini della scuola Allievo. Da lì nacque l'idea di «Esordio in Arena», al Teatro Ambra: la boxe per i ragazzi del quartiere, invece della strada. Lo scrissi così

I proiettori del Teatro Ambra visti dalla cabina di proiezione
I proiettori del Teatro Ambra, 14 dicembre 2010.

Racconta il tuo Borgo

Sei passato dalla Pescheria Carli, dalle scuole Allievo o Vivaldi, dalle palestre di corso Brin e di via Pavone, dalla Sportforma di corso Principe Oddone o di via Chiesa della Salute, dal Teatro Ambra? Hai un ricordo o una fotografia? Scrivimi a guidocarli@sportforma.it: con il tuo consenso, la tua storia può entrare in questa pagina.

Su questa pagina non compaiono nomi né volti di persone che non abbiano dato il loro consenso.

Fonti: ilovetorino.com, «La storia di Borgo Vittoria»; Comune di Torino, atti del Consiglio comunale 2012 e 2015 (mercato, ex Superga); MuseoTorino; scritti di Guido Carli su Facebook 2009-2024. Consultate il 19 ottobre 2026.