Scusate ma, dopo una lunga chiaccherata con un caro amico e collega che mi…

Da Guido Carli, 27 Gennaio 2015

Scusate ma, dopo una lunga chiaccherata con un caro amico e collega che mi informava su una recente riunione Pro, vorrei capire e fare un po di brainstorming per chiarire alcune cose, che secondo me sono importanti, soprattutto per chi in questo momento parla di PROCURATORI SPORTIVI : Comincerei dall'origine da definizioni giuridiche per poi finire con il darci un po' di chiarezza e logica..... un procuratore é colui a cui viene affidato un negozio giuridico unilaterale con cui un soggetto conferisce ad un altro la rappresentanza, ovvero, il potere, esso negozia, per conto dell atleta i contratti e lo consiglia per quanto riguarda tutti gli aspetti connessi alle sue prestazioni e alla cessione della sua immagine. Prima di dare in mano la propria persona ad un procuratore, bisogna essere sicuri che abbia un’approfondita conoscenza dell’ambiente sportivo e della disciplina in cui opera, e che abbia ottime doti comunicative e di persuasione, unite ad un’approfondita conoscenza del diritto sportivo. Dei bandi e dei corsi delle federazioni amatoriali, o delle strutture piramidali, bé ho i miei dubbi che queste possano formare o definire chi é o no e un procuratore, in quanto questo forma le proprie competenze in base alla propria esperienza imprenditoriale e sul campo. Siamo in un mondo libero, se io faccio il pugile e ho un'avvocato che mi vuole fare da procuratore perché e ben inserito nel sistema mondiale, non vado certo a chiederle se ha fatto l'ultimo corso di aggiornamento. Gli firmo semplicemente una procura. Capito il senso del mio discorso?? ..... Ora svegliamoci un pó amici cari, e smettiamole di stare sotto il sistema degli schiavi a cielo aperto di tutto ciò che si vende come Dio.

Scritto su Facebook il 27/01/2015. Testo originale, senza modifiche.